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AIDA, RHO Covent Garden Londra aprile 2010, MacVicar Luisotti www.express.co.uk The Independent Daily Mail ANDREA CHÉNIER, DEBUTTO ALL’OPÉRA NATIONAL DE PARIS-BASTILLE, Dicembre 2009 www.concertclassic.com www.altamusica.com www.lesechos.fr www.concertonet.com www.resmusica.it poli.space-blogs.com/blog www.forumopera.com - Christian Peter www.webthea.com - Caroline Alexander www.artistikrezo.com jefopera.blogspot.com www.operaclick.com – Danilo Boaretto ANSA – Tullio Giannotti www.giornaledellamusica.it – Marco Beghelli TOSCA ROYAL OPERA HOUSE COVENT GARDEN, LONDRA (DEBUTTO), Hilary Finch - The Times Keith McDonnell, musicOMH.com George Hall, The Stage Nick Kimberley, Evening Standard Richard Fayrman, Financial Time Michael Darvell, www.classicalsource.com Nicola Salmoiraghi, L’Opera MADAMA BUTTERFLY, TEATRO LA FENICE – VENEZIA, Maggio 2009 (operaforum.com) (Il Gazzetino) (Il mattino di Padova) (Asterisco informazioni) (www.ilsussidiario.net) MADAMA BUTTERFLY, STAATSOPER DI VIENNA, Gennaio 2009 “Der neue Merker” n. 226 (febbraio 2009) “...Nel ruolo eponimo abbiamo sentito per la prima volta alla Staatsoper Micaela Carosi. Ha già cantato in alcuni grandi teatri. Ci ha entusiasmato fin dal primo suo tono; il timbro è bellissimo, equilibrato, caldo, pieno di colori, rotondo, cangiante, ammaliante. Le riescono piani delicatissimi, è capace di aprire completamente la voce e ritirarla subito senza problemi. Mai un tono ottenuto con la forza, la voce possiede un flusso completamente naturale. Ha un’ottima presenza scenica, riesce ad esprimere in modo convincente gioia, dedizione, speranza, disperazione. Perciò siamo sin dall’inizio come incantati, sperando di rivederla e risentirla presto…”(22 Gennaio). AIDA, ARENA DI VERONA, Giugno Luglio Agosto 2008 Il Gazzettino – Mario Merigo L'Opinione - Walter Baldasso La Stampa – Giangiorgio Satragni La Repubblica – Michelangelo Zurletti Corriere della Sera – Enrico Girardi Il Giorno/QN – Carla Maria Casanova Avvenire – Pierachille Dolfini Il Giornale - Lorenzo Arruga Der Standard (Austria) - Bernhard Doppler AMELIA UN BALLO IN MASCHERA OPERA DE MARSEILLE, marzo 2008 Jacques Freschel, Zibeline Philippe Faner, Marseille l’Hebdo Michel Egéa, La Provence Patrick de Maria, La Marseillaise Christian Dolzon, www.Concertonet.com ANDREA CHENIER ZURIGO, OPERNHAUS, Ottobre 2007 Die Südostschweiz / Sarganserländer Neue Luzerner Zeitung / Schaffhauser Nachrichten Südkurier Tagesanzeiger Zürcher Oberländer / Zürichsee-Zeitung ConcertoNet.com MADAMA BUTTERFLY – G. PUCCINI – TEATRO CARLO FELICE GENOVA, 2006 L'impossibile illusione - Trionfale successo per Madama Butterfly con il debutto di Micaela Carosi nel ruolo della protagonista ...Micaela Carosi, voce di spicco nel panorama dei cantanti dell'ultima generazione, sa rispondere al direttore e al regista e si dimostra all'altezza del non facile compito. E' bella e franca voce di Soprano lirico spinto che trova il suo punto di forza propria nella zona centro acuta della voce. Nel centro e nel grave è molto sorvegliata e saggiamente non si lascia tentare da quei passi che potrebbero essere risolti con più generosa sottolineatura. Supera con bel trasporto l'entrata di Butterfly e canta con passione il duetto del I atto. Risolve "Un bel dì vedremo", e rinfrancata dal vivace e giusto applauso a scena aperta, affronta con coraggio l'interminabile II atto, vero tour de force per un soprano. E' abile nella conversazione con Yamadori e nella vivace descrizione dei tribunali americani. E' toccante nella scena della lettera e trova accenti commoventi in "E' nato quand'egli stava". Qui, come nella scena della morte la Carosi è una Butterfly improntata alla più nobile drammaticità. La sua Cio-cio-san è una donna consapevole: è una eroina. Non è un caso che questa cantante, abile nei ruoli verdiani, trovi propri i suoi momenti migliori là dove il personaggio di Puccini si dirige senza esitare al sacrificio che la rende sublime. La Carosi si candida a continuare una teoria gloriosa di grandi interpreti italiane di ieri, mentre si configura come una temibile rivale per quelle di oggi. (Giancarlo Landini, L'Opera) TOSCA - G. PUCCINI - OPERA DI MONTE-CARLO 2006 Le triomphe de voix Les bravos éclatèrent aussitot sous les nobles ors de la salle d'opéra. Car le public monégasque , pour stupéfait qu'il fut, n'en avait pas moins été pris par le spectacle exaltant et vivant... La voix, justement. On assista au triomphe de la soprano Micaela Carosi. (André Peyregne, Nice-matin) AIDA– G. VERDI – ARENA DI VERONA, 2005 Zeffirelli, Aida a tutto tondo - Micaela Carosi nel ruolo della protagonista ha saputo coniugare con splendido rilievo sia il lirismo che la drammaticità del ruolo ...Micaela Carosi è un'Aida orgogliosa e appassionata, che trova la linea di canto più convincente sia nell'effusione lirica che nel dramma, e sciorina un mirabile controllo in tutte le zone della tessitura. (Cesare Galla, L'Arena) Soprattutto Aida ...Micaela Carosi, alla sua seconda recita stagionale nella parte dell'eroina etiope. Il giovane soprano romano è tornata più in forma che mai. Quello che incanta sempre della sua interpretazione, sono il calore dell'accento, l'articolazione della parola, il timbro emozionante, a fronte di una emissione salda e caratteristica nella varietà del colore (Gianni Villani, L'Arena) Arena di Verona - Aida ...Micaela Carosi, grazie ad una voce importante e molto ben educata, canta un'ottima Aida, ricca di sfumature, intensa, appassionata, a tratti selvaggia. Belli i suoi filati e rapinose le mezzevoci, che ben sono evidenziate nel suo ottimo "O cieli azzurri". Ci hanno impressionato assai favorevolmente anche la sua presenza scenica e le sue doti di attrice. Bene davvero, senza riserve (Alessandro Cammarano, Operaclick) IL TROVATORE – G. VERDI – TEATRO REGIO TORINO, 2005 Una meraviglia da ascoltare ad occhi chiusi ...Micaela Carosi le sfumatore le usa in abbondanza e, modulando il canto con flessibilità, tra il forte e il pianissimo, conferisce al personaggio di Leonora quella vita sentimentale, palpitante e segreta, che si esprime nelle due strepitose arie del primo e dell'ultimo atto. (Paolo Gallarati, La Stampa) Teatro Regio - Il Trovatore ...La sorpresa più positiva tra le voci è stata quella di Micaela Carosi, impegnata nell'impervio ruolo di Leonora: volume ragguardevole e facilità di ascesa ad un registro acuto radioso e sempre ben timbrato ha superato senza difficoltà gli scogli della prima parte emergendo definitivamente nella grande scena del Miserere in cui ha offerto una prova davvero maiuscola giustamente premiata dall'applauso più convinto del pubblico che gremiva in ogni ordine di posti il Teatro. (Vittorio Zambon, Opera Click) AIDA– G. VERDI – TEATRO CAMPOAMOR OVIEDO, 2005 BELLISSIMA PRODUCCION ...Micaela Carosi encarnò Aida, fue la màs aplaudida del reparto. Su voz posee un timbre muy brilante que se potencia en el agudo, lo que contribuye a reforzar el caracter de la esclava etiope. Ofreciò una gran interpretaccion de su rol, haciendo de su sobresaliente volumen lirico su mayor virtud. Su mejor momento llegò en tercer acto, siendo recompensada con numeroros bravos y aplausos de publico. (Aurelio Seco, La Voz de Asturias) Reflexion politica ...Y la sorpresa llegò de la mano de Micaela Carosi. La soprano recreò en el personaje de Aida, que le viene a la perfeccion a una realidad vocal que tiene en el sobreagudo firme pilar. Sorprende que una emision tan potente como la que demuestra tenga su contrapunto en el rafinamiento expresivo con el que cantò ese hermoso tapiz melodico que es el "qui Radames verrà, o Patria mia", sugerente y belisima romanza evocativa que requiere una delicadeza rotunda en la expresion, lo cual realizò Carosi con mayuscula eficiencia. Fascinante. (Cosme Marina, La Nueva Espana) Unas voces marcadas por la duplicidad vocal y expresiva ...Micaela Carosi en el papel de Aida cantò con poderio y hondura. Ya en el "Ritorna Vincitor" el publico la vitoreò con primeras ovaciones. Y su voz se fue modelando liricamente en el desarrollo de la opera, hasta al canzar una si cabe mas emotiva y calida expresividad al final de la opera. Se creciò asì, hacia lo mas hondo. (R.A., El comercio) SIMONE BOCCANEGRA – G. VERDI – TEATRO SAO CARLOS LISBONA, INAUGURAZIONE 2004/05 Um auspicioso inìcio de temporada ...Micaela Carosi (Amelia) prestacao foi em crescendo, acabando por provar que pode fazer bem o papel, consegue fazer belas mudancas de colorido, tem agudos faceis e um bom leque dinamico. (Cristina Fernandez, Publico) Opera de Verdi com caracter politico ...Com uma linha de canto flexivel, a soprano Micaela Carosi sabe cultivar a beleza do tom, recriando uma Amelia densa. (Ana Rocha, A Capital) NABUCCO – G. VERDI – TEATRO DELL'OPERA DI ROMA, STAGIONE DI CARACALLA 2004 "Nabucco" ha inaugurato la Stagione dell'Opera a Caracalla ...La compagnia di canto per nulla censurabile s'industria ad offrire il meglio di sé, Micaela Carosi, la migliore, è un'eccellente Abigaille. Gli applausi durante e dopo non sono mancati... (Enrico Cavallotti, Il Tempo) Nabucco nel segno di Abigaille - La voce della giovane Carosi spicca nell'edizione del capolavoro verdiano in scena a Caracalla Protagonista indiscussa della serata, l'Abigaille della giovane Micaela Carosi, voce bella di colore che ha retto in modo egregio dall'inizio alla fine l'impegnativo ruolo. (Pietro Acquafredda, Il Giornale) AIDA– G. VERDI – ARENA DI VERONA, STAGIONE ARENIANA 2004 Festival areniano. Grande successo ieri sera per un'edizione di particolare rilievo vocale e musicale, sapientemente concertata da Daniel Oren Un'Aida preziosa e illuminante Grande prova di Micaela Carosi nel "classico" di Franco Zeffirelli Musicalmente quella di ieri sera è stata un'edizione di grande rilievo, illuminata in particolare dalla prova di Micaela Carosi, Aida, e dalla sapiente concertazione di Daniel Oren. Carosi appare oggi nella pienezza energica della sua vocalità. La sua linea di canto s'impone per ricchezza di sfumature, e delinea il personaggio con interiore regalità e grande intensità lirica, a bilanciare - quando serve - l'incisivo taglio drammatico della sua intepretazione. La suadente eleganza del fraseggio, la dolcezza dei "legati", la capacità di far passare anche nei grandi spazi areniani una gamma dinamica straordinariamente articolata, curando i "filati" fino al pianissimo in impeccabile tenuta, l'evidenza imperiosa degli acuti: tutto questo fa di Micaela l'Aida più rilevante degli ultimi anni in Arena. (Cesare Galla, L'Arena) Crìtica de òpera - De la bronca al aplauso inagotable ... Algunos lo consiguen y hasta logran hacer brillar sus cualidades vocales, como es el caso de la Aida de esta editiòn, Micaela Carosi (ganadora de premio Vinas en Barcelona, en el 2003), que destacò por encima de todos los intérpretes per su bello timbre vocal, su potencia, sus preciosos agudos bien colocados y por su interpretaciòn, en general, de la esclava etìope. (Roger Alier, La Vanguardia) SIMONE BOCCANEGRA – G. VERDI – TEATRO CARLO FELICE, GENOVA, INAUGURAZIONE STAGIONE 2004 Genova cantata da Verdi Simon Boccanegra Simone Boccanegra Morte e trasfigurazione di un eroe redento TURANDOT – G. PUCCINI – ARENA DI VERONA, INAUGURAZIONE STAGIONE ARENIANA 2003 Turandot stile kolossal che gran circo nell ‘Arena La «Turandot» parla in russo Una rivelazione… «Turandot» abbatte le barriere AIDA– G. VERDI– REGIA DI FRANCO ZEFFIRELLI – TEATRO ARGENTINA, ROMA– 4 GENNAIO 2003 Con l’Aida “controcorrente” di Zeffirelli una sferzata di gioventù all’Argentina …il cast di giovani cantanti selezionati in tutto il mondo. Giovani come i personaggi di Aida. A Busseto l'originalità e il sapore di sfida dell'operazione fruttò loro una simpatia tale che vennero messi tutti sullo stesso piano; a Roma gli applausi più intensi li hanno avuti Micaela Carosi (Aida) e Kate Aldrich (Amneris), due leonesse… (Alfredo Gasponi, Il messaggero) Zeffirelli porta all’Argentina di Roma il suo capolavoro. Ed è trionfo …Da ultimo ci siamo riservati loro, i cantanti … dei quali c’è da innamorarsene: … Micaela Carosi, un’Aida che nel primo e secondo atto fa cose d’arte egregie, nel terzo e quarto consegue un’espressività tragica… (Enrico Cavallotti, Il Tempo) Partita da Roma l'Aida bussetana …L'Aida messa in scena da Franco Zeffirelli per il minuscolo teatro Verdi di Busseto, a cura della Fondazione Arturo Toscanini, ha iniziato trionfalmente la sua tournée in alcuni antichi teatri d'opera italiani, dall' Argentina di Roma… …Il pubblico romano ha salutato festosamente lo spettacolo ed i suoi interpreti; soprattutto la giovane Micaela Carosi è stata un'Aida applauditissima… (Maurizio Giammusso, Gazzetta di Parma) MANON LESCAUT– G. PUCCINI – TEATRO LIRICO SPERIMENTALE DI SPOLETO, SETTEMBRE 2002 Manon Lescaut delle gabbie …il regista Massimo Belli e della scenografa e costumista Marina Luxardo. Diciamo subito di quest’ultimi: hanno disegnato una Manon Lescaut più romantica che verista, chiusa nelle gabbie (anche sceniche…) della propria indole libertina e bizzarra, disperata e tragicamente predestinata. Ottima guida per la recitazione dei cantanti, tutti bravi nei movimenti di scena. In queste condizioni d’ingabbiamento interiore-esteriore, la vis drammatica della Carosi ha trionfato alla grande, valorizzando ulteriormente la bella caratterizzazione vocale. Il suo gesto è convincente, la sofferenza più cupa e la luce dell’innocenza scapestrata le si stagliano in viso come fossero moti dell’anima e non la finzione di scena. Vocalmente ha saputo reggere l’impatto con il personaggio, meritando il plauso del pubblico dopo le grandi arie di Manon. (A.T.) Concerto “Premio Le Voci” al soprano Micaela Carosi assegnato al migliore debuttante della Stagione Areniana 2002 - Verona, 8 aprile 2003 Carosi, un soprano che emoziona …Micaela Carosi ha iniziato con O cieli azzurri da Aida (opera che la vedrà ancora a Verona nella prossima estate), ha continuato con La Forza del destino e concluso con D’amor sull’ali rosee dal Trovatore. Una interpretazione tutta verdiana, teatralmente vivida, con grande calore d’accenti, in cui l’articolazione della parola ha assunto sempre un carattere ben dettagliato. La Carosi ha dato ai suoi personaggi una vera e propria carnalità, lavorando d’analisi e sviscerando ogni sillaba, facendo corrispondere a ogni inflessione, un senso o comunque un preciso effetto teatrale. Il timbro della sua voce è stato a dir poco emozionante per sua intrinseca natura, grazie ai vellutati riflessi, alla soffice pastosità di una emissione saldissima, alla varietà del colore, al nitore della zona acuta. La sua interpretazione è stata molto applaudita e sicuramente agevolata dall’accompagnamento impeccabile al pianoforte di Fabio Fapanni, sempre attento ai tempi e a una apprezzabile alternativa dinamica, capace di tenere in tensione una condotta narrativa tutta poggiata sulla voce… (Gianni Villani, L’Arena) NABUCCO ARENA DI VERONA 2002 MICAELA CAROSI ABIGAILLE DI TALENTO Verona - … l’esecuzione dell’altra sera, si distingueva per du cambi importanti nel cast, che riguardava innanzituttto il ruolo di Abigaille, con il debuto assoluto del giovane soprano Micaela Carosi. La promettente cantante romana ha dimostrato di possedere una duttilità ed una musicalità di primo piano. Dalle iniziali sonorità quasi mezzosopranili è salita alle agilità squillanti della cabal etta, per poi arrivare a conquistare il pubblico con una sobria e misurata prova nel duetto col protagonista. Si presentava per la sua prima volta in Arena, nonostante avesse già sostenuto le prove generali dell’opera. La sua esecuzione è stata costantemente su un alto livello interpretativo, non solo per l’estensione e il colore della voce, assolutamente di rilievo, ma per la determinazione e la convinzione con cui li ha usati. Senza parlare di quanto scenicamente sia stata poi compenetrata nella parte. Ha fatto vedere con autentica eloquenza quanto le si addica il ruolo impervio di Abigaille, per il quale Verdi aveva coniato un lirismo crudo che lo pone al di sopra di tutti, per la componente aristocratica e per la piena vocalità di soprano drammatico di agilità….(Gianni Villani – ARENA) AIDA TORONTO 2002 AMBITIUS PRODUCTION …Aida without an Aida is, to be sure, no Aida at all and the Opera had a real one in the Italian soprano Micaela Carosi, who sang the role last summer in Florence, as on this occasion, under the baton of the conductor Dwight Benett. Much the most musical member of the cast, capable of lovely high pianissimo and dramatic singing, she was rivalled in love and voice by the Princess Amneris…. (William Littler, THE TORONTO STAR) AIDA DEL CENTENARIO VERDIANO – REGIA DI FRANCO ZEFFIRELLI - 2001 AIDA, LA LIRICA HA TROVATO IL SUO EDEN Scene e costumi hanno incantato, piacevoli sorprese dai personaggi femminili. Successo dell’opera…pubblico entusiasta e generoso. Treviso - ….è stata un’Aida sfavillante quella andata in scena…platea incantata ma niente affatto snob….è stato spettacolo pur, vissuto con generoso entusiasmo dal pubblico…Franco Zeffirelli, rimasto a Roma aveva insegnato bene: gesti e movenze attorei hanno saputo raccontare e interpretare il dramma sotto nuovi tagli.E le voci giovani hanno retto… con una sorprendente Micaela Carosi…(Alessandro Comin, Il Gazzettino) L’AIDA ANTIQUARIALE E IN MINIATURA DI ZEFFIRELLI Treviso - ….è una interpretazione antiquariale, che evoca un Egitto archeologico, nella convinzione però che l’orientalismo è una funzione, una sorta di contenitore esornativo, in cui prevale la passione triangolare tra Aida Radames e Amneris… Micaela Carosi è una sensibile e appassionata Aida…Accoglienze festose con caldi consensi…Questa produzione proseguirà il suo viaggio in Italia e all’estero. (Mario Messinis) AIDA, UNA FESTA POPOLARE Applausi a Bari per tutto il cast. Bari - ….Tutti hanno apprezzato in toto lo spettacolo: i cantnti innanzitutto, e poi le geniali soluzioni registiche…Aida è stata Micaela Carosi artista di considerevole qualità. La Carosi è apparsa cantatrice di grande temperamento, dalla vocalità sicura e pregevole, che con fremente sensibilità si è calata luminosamente nel personaggio…Consensi entusiasticie spesso applausi a scena aperta nei momenti piu’ attesi….(Nicola Sbisà, LA GAZZETTA DEL MEZZOGGIORNO) CONCLUSA LA 41°EDIZIONE DEL CONCORSO CHE CERCA E PREMIA INTERPRETI VERDIANI 2001 MICAELA CAROSI “VOCE 2001” La soprano era l’unica italiana ammessa alla finalissima. La 41° edizione del tradizionale Concorso Voci Verdiane si è conclusa l’altra sera al Teatro Verdi di Busseto all’insegna del piu’ completo tributo alla vocalità italica….la soprano Micaela Carosi, unica artista del nostro paese ad accedere in finale . Grande l’onore, quindi, ma anche la responsabilità per questa “Voce Verdiana 2001” che nell’anno del Cigno di Busseto si trova ad emergere….Tra i brani di maggiore incisività ricordiamo “Pace, pace mio Dio!” da La forza del destino interpretato dalla vincitrice MicaelaCarosi...(Alessandro Rigolli, GAZZETTA DI PARMA) GRAN TEATRE DEL LICEU XXXIX CONCURS FRANCESCO VINAS 2001 PLENO DE VOCES EN EL VINAS Barcellona - …Apareciò entonces Micaela Carosi, el segundo premio femenino – que para todo el público, incluyendo el que suscribe, debía haber sido un primero – y que cantó con una fortaleza, un sentído dramático y una voz potente y netamente verdiana el “Pace, pace mio Dio!” de “La forza del destino” como hace tiempo que no lo oíamoa, y una sobrecogedora aria de “Aida”, “O patria mia”….(Roger Alier, LA VANGUARDIA)
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